Il Consulente Tecnico di Parte (CTP) viene nominato quando il Tribunale dispone una Consulenza Tecnica d’Ufficio (CTU) finalizzata all’accertamento dell’autenticità o meno di un determinato documento.
In tale contesto, il CTP svolge una funzione di controllo tecnico-specialistico sull’operato del Consulente Tecnico d’Ufficio, con il compito di analizzare criticamente le attività peritali svolte e di fornire una interpretazione tecnica dei fatti coerente con l’interesse della parte assistita, nel rispetto dei criteri scientifici e metodologici propri della disciplina.
Nello specifico, in qualità di Consulente Tecnico di Parte, nel corso della CTU vengono svolte le seguenti attività:
-
partecipazione alle operazioni peritali disposte dal CTU;
-
eventuale trasmissione di note tecniche preventive, qualora sussistano i presupposti metodologici o documentali;
-
esame dell’elaborato peritale redatto dal CTU e formulazione di osservazioni critiche, esclusivamente nei casi in cui emergano profili di criticità tecnica, metodologica o valutativa tali da incidere sulle conclusioni raggiunte.
L’attività del CTP si esplica pertanto come garanzia tecnica del contraddittorio, finalizzata a tutelare gli interessi della parte e a contribuire a una corretta e completa valutazione tecnica a supporto dell’Organo giudicante.