QUANDO RIVOLGERSI AL GRAFOLOGO
Ci si rivolge a un grafologo forense quando vi è un dubbio concreto sull’autenticità di una firma, di una scrittura o di un documento manoscritto, oppure quando occorre una valutazione tecnica specialistica prima di agire in sede legale.
Quando
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si hanno dubbi sull’autenticità di una firma
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una firma appare diversa dal solito
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si sospetta una sottoscrizione apocrifa
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una firma contestata compare su contratti, deleghe, quietanze o atti privati
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si ritiene di non aver mai firmato un determinato documento
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una firma è stata disconosciuta o si intende disconoscerla
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occorre verificare se una firma sia autentica o falsificata
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bisogna comparare una firma contestata con firme genuine di riferimento
Quando
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vi sono dubbi sull’autenticità di un testamento olografo
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il testamento presenta una grafia insolita rispetto a quella abituale del defunto
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firma e testo sembrano non appartenere alla stessa mano
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si sospettano alterazioni, aggiunte o modifiche posteriori
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gli eredi intendono verificare la genuinità del documento
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il legale ha bisogno di una valutazione tecnica preliminare prima di avviare una contestazione
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occorre accertare se il testamento sia realmente autografo
Quando
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una scrittura privata viene contestata
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occorre accertare la paternità di un testo manoscritto
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bisogna confrontare appunti, lettere, dichiarazioni o annotazioni
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si sospetta che uno scritto sia stato redatto da persona diversa da quella indicata
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vi sono dubbi su frasi aggiunte in un secondo momento
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è necessario verificare compatibilità o incompatibilità grafica tra più scritti
Quando
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il proprio avvocato richiede una valutazione grafologica prima di agire
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occorre affiancare il difensore con un’analisi tecnica specialistica
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bisogna valutare se una contestazione abbia reale fondamento
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serve un parere preliminare prima di iniziare una causa
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è necessario predisporre un parere tecnico pro veritate
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si vuole verificare la tenuta tecnica di una domanda o di una difesa
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è necessario esaminare la documentazione prima di un eventuale contenzioso
Quando
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si desidera capire se vi siano elementi tecnici sufficienti prima di procedere legalmente
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si vuole evitare un’azione giudiziaria fondata solo su sospetti
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è necessaria una prima verifica tecnica del caso
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occorre distinguere un’anomalia grafica da una reale falsificazione
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si vuole sapere se valga davvero la pena approfondire
Quando
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compare improvvisamente un documento mai visto prima
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emerge una firma su un atto che il soggetto nega di aver sottoscritto
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viene prodotto un documento manoscritto in un contesto ereditario o patrimoniale controverso
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si sospetta che un documento sia stato formato artificialmente
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si rilevano incoerenze tra data, contenuto e scrittura
Quando
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si sospettano correzioni o aggiunte su un documento
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si teme che il testo sia stato modificato dopo la sottoscrizione
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vi sono dubbi su cifre, date, nomi o clausole inserite successivamente
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è necessario accertare se il documento presenti manipolazioni manoscritte
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occorre analizzare anomalie esecutive e discontinuità grafiche